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Donald J. Trump: il Presidente fonato

Mr. Donald John Trump è un uomo che da sempre affronta la vita col vento alle spalle. Praticamente una barca a vela ma con un solo ed unico obiettivo: non spettinarsi.

Trump è il capo della nazione più influente del mondo, dopo il profilo instagram di Chiara Ferragni, ma anche il depositario di una valigetta, del quarto segreto di Fatima, del numero di telefono di Kim Jong-un, della ricetta per cucinare i puffi e di una crema abbronzante color arancina.

Nascere biondi, belli, vaporosi e con le labbra in posizione naturale “blue steel”, sono i segni di un destino che ti sta offrendo una vita fatta di tante soddisfazioni. E in effetti, Donald J. Trump, è un signore che ad un certo punto della sua vita, senza che nessuno ne abbia capito nulla, è riuscito a diventare il primo presidente degli Stati Uniti d’America pettinato come mia nonna.

Donald è proprio un uomo fortunato, talmente fortunato che in un mondo normale nessuno avrebbe mai creduto che sarebbe diventato Presidente o che si sarebbe sposato una bella donna come Melania Knavs, eppure, le porte della Casa Bianca gli si spalancarono davanti come le automatiche di un centro commerciale.

Incredibilmente infatti, i democratici americani nell’anno 2017, e già l’anno qualcosa avrà significato, gli opposero una candidata che non avrebbe vinto neppure le elezioni di casa sua come miglior inquilino su due: Hillary Clinton.

Donald Trump disegnato da Anna Francesca Schiraldi la Malvagia

Fecero carte false nel vero senso della parola, per abbattere un possibile candidato vincente alle primarie di quell’anno, Bernie Sanders, in favore dell’ex first lady; praticamente come se durante una partita di calcio potevi schierare Marco Van Basten ma gli hai comunque preferito pennellone Silenzi per la capigliatura!

Che poi non abbiamo nulla contro pennellone Silenzi, un grande attaccante, che non è mai stato neppure a letto con Bill Clinton… ad oggi. Ma Hillary? Veramente si pensava di battere Trump contrapponendogli una persona che riuscirebbe ad essere antipatica pure allo specchio delle brame!?! Boh…

Vai a capirli sti americani!

Ma in uno scontro tra antipatici, non poteva che vincere quello che fa l’antipatico anche di professione.

Odiato da tutti, dalle mogli, dalla sorella e persino dal Papa, lo si può invece amare a soli 99centesimi ma solo questo fine settimana e su prenotazione; Trump Donald J. si può considerare una rappresentazione reale del The Truman Show, il celeberrimo film del 1998, con la differenza però, che tutti i personaggi sono simultaneamente interpretati da lui stesso: il postino, la moglie, il regista, il microfonista e principalmente l’attore protagonista.

Per farla breve, vi diamo una ricetta “for dummies” per spiegarvi chi è Donald Trump: prendiamo dunque, le spiccate doti imprenditoriali e la passione per la ricrescita dei capelli di Berlusconi, la capacità di mediare di Salvini, la sobrietà del generale Pappalardo, la proprietà linguistica del senatore Razzi, la musica di Orietta Berti, la capacità di mantenere la parola di Fabrizio Corona, la coscienza civica di Briatore, il fascino di Umberto Smaila, la morigeratezza di Pupo, la simpatia di Del Debbio, l’attenzione per il prossimo di Daniela Santanchè, il programma elettorale di Gasparri, la capacità di scegliersi gli amici di Pacciani, la flemma di Sgarbi, il talento politico di Di Maio e una ricetta anti malocchio di Vanna Marchi.

Ecco Donald J. Trump.

Ma l’eccentrico Presidente, è anche un uomo alla mano e si vocifera anche che sia morta nonché proprietario di 3 torri che sfiorano il cielo: la Trump Tower, la Trump Organizzation e la Trump World Tower. Forse DJ però è un po’ troppo fissato con le strutture di cemento armato che svettano verso l’alto.

Forse.

Considerato in ogni caso un vero e proprio pilastro dell’economia mondiale, è addirittura un modello per tutti gli amanti del consumo di suolo, di suino e di saune. Se fosse nato in Sicilia, sarebbe stato un investimento sicuro per gli amanti della tradizione millenaria della lupara bianca… ma solo per autodifesa.

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