copertina-post-podcastep7

Margherita Hack: la donna circondata da sconosciuti

Margherita Hack comunemente conosciuta come Margherita Hack è il manifesto dell’astrofisica italiana, della procedura di sbattezzo, delle C aspirate e delle pettinature alla Benny Hill. E voglio ammetterlo pubblicamente: vorrei essere donna, avere la vita e principalmente le capacità intellettive della Hack ma soprattutto i capelli alla Benny Hill.

Atea ma sposata in chiesa, vegetariana con la passione per la bicicletta e in gioventù, fascista cambiando idea solo con l’arrivo delle leggi raziali, oltre ad essere anche una docente universitaria, una sportiva e divulgatrice scientifica di grande successo, Margherita, è specialmente una toscana amante del pane sciapo. E questa, più di altre, è una colpa che non potremo mai perdonarle.

Fa veramente cahare!

Magherita Hack disegnata da Anna Francesca Schiraldi la Malvagia

Incredula alle teorie sugli UFO, al perdono del peccato originale, è stata anche un’attivista politica coi comunisti italiani, venendo eletta svariate volte e cedendo sempre il posto ad altri; ad esempio, una volta lo cedette a Bebo Storti che, se non ve lo ricordate, è quel tizio che faceva il toscanaccio e tifoso della Fiorentina Conte Uguccione a Mai dire Gol. Poi nel 2006 fu eletta in più seggi, sempre con il PDCI e ancora una volta si dimise per proseguire la sua carriera in favore della scienza.

Ah, ve lo ricordate Oliviero Di Liberto?

No?

Ok, non fa niente; era uno che volevo citare solo perché una volta l’ho incontrato quando era il segretario del Partito dei Comunisti Italiani dove, a quel tempo, militava pure Rosario Crocetta.

Chi è Rosario Crocetta?

Vabbè basta. Non chiedo più, sennò ci vuole una puntata su tutti quelli del Partito dei comunisti italiani che nessuno ricorda.

Tornando a Margherita Hack, la scienziata fu anche premiata come “Personaggio gay dell’anno” per la sua attività in favore dei diritti civili e del riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali e delle fette di pane sciapo servite con una saliera.

Nel 2006 con Stefano Pais, che non sappiamo chi sia, ha scritto una canzone per Sanremo dal titolo “questo è il mondo”; non venne selezionata perché quell’anno, la quota Rai destinata ai toscani, era stata assegnata a Panariello con la memorabile imitazione del “macellaio col pollulare”.

Un successo che sicuramente ricorderete eh!

Nonostante tutto questo la Hack ad oggi non ha emulatrici ma tante persone che dicono di ispirarsi a lei, soprattutto tra le candidate a Miss Italia, Miss Italia nel mondo, Miss Italia e provincia, Miss Italia nel postalmarket, Miss prima l’Italia, Miss Italia così è la vita in diretta, eccetera eccetera…

Cavaliere di gran croce, medaglia d’oro ai benemeriti della scienza, civica benemerenza dal comune di Trieste, Margherita Hack, vanta un numero di titoli e premesse da far invidia ad un cattivo tratto da film di Fantozzi.

Scomparsa nel 2013, della scienziata, resteranno per sempre le imprese, le impronte, gli impianti e soprattutto una marea di persone sconosciute che possono vantarsi di averla conosciuta. Grazie Margherita.

Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *